La Nave Scuola Amerigo Vespucci

La nave scuola "Amerigo Vespucci" è certamente uno dei più bei velieri esistenti al mondo ed è da molti definita “la nave più bella”. Fu progettata nel 1930 e varata a Castellammare di Stabia l'anno successivo, insieme alla sua gemella, il Cristoforo Colombo (ceduto all'Unione Sovietica come risarcimento dopo la seconda guerra mondiale).

Attualmente è la nave più antica della Marina militare italiana. Da qualche anno l'Amerigo Vespucci è anche l'ambasciatore dell'arte, dell'ingegneria navale e della cultura italiana nel mondo: infatti la sua presenza in molti dei porti più importanti dei cinque continenti, in occasione di eventi particolari (commemorazioni, Olimpiadi, American's Cup, ecc.) richiama l'attenzione di migliaia di persone e di moltissime autorità.

Il Museo del Mare a Genova

Il Museo del Mare a Genova è conosciuto anche sotto un altro nome – il Galata. Il Galata è il nome dell’edificio più antico nei bacini del porto di Genova, che una volta ha servito da un magazzino di armi per la Repubblica di navigatori e mercanti genovesi, conosciuta in tutta Europa medievale. È in questo quartiere i famosi velieri genovesi scendevono sull’acqua, che poi partivano nei viaggi commerciali in tutto il mondo.

Il Museo del Mare di Genova parla della storia dello sviluppo dei collegamenti marittimi da Genova, dei rapporti tra l'uomo e il mare. La più antica mostra nel museo comprende gli oggetti esposti della fine del periodo medievale. Qui troverete una ricca collezione di oltre 6 mila pezzi, che permette di osservare il progresso nella conquista del mare: dai galeoni di era del genovese il più famoso di tutti i tempi Cristoforo Colombo alle navi transatlantiche moderne giganti. Per chi va in vacanza a Genova con i bambini, questo museo deve essere incluso nel programma obbligatorio.

La città dei bambini e dei ragazzi

La città dei bambini e dei ragazzi è la struttura ideale dove i vostri figli possono imparare, in modo divertente, tante cose su scienza e tecnologia. Una grande area gioco di oltre 3.000 metri quadrati in cui i visitatori tra i 2 e i 12 anni toccano, osservano e sperimentano argomenti diversi. Con più di 90 exhibit multimediali e interattivi, bambini e ragazzi si mettono alla prova, da soli o in compagnia degli adulti, per condividere un’esperienza didattica in famiglia.

Non è mai troppo presto per imparare. Per questo, i bambini tra i 2 e i 3 anni hanno un’area dedicata dove giocare a conoscere il mondo. C’è un piccolo bosco incantato in cui esplorare la grotta, abitare la casetta, salire sul piccolo ponte e attraversare il fiume: niente di pericoloso, naturalmente, ma un modo semplice e divertente per stimolare i più piccoli a rapportarsi con gli oggetti e con il proprio corpo. Il mondo delle scoperte, invece, attende i bambini tra i 3 e i 5 anni: in un vero cantiere, muniti di caschetto, tutti si mettono alla prova con piccoli mattoni, carriole, secchi e gru. Le giovani menti scientifiche possono misurarsi in esperimenti con l’acqua, mentre i bambini più creativi possono esprimersi in libertà disegnando sugli schermi touch screen.

I Palazzi dei Rolli

I Palazzi dei Rolli.
Seguendo i nuovi modelli architettonici i nobili genovesi fecero progettare e costruire all’interno del centro storico numerosi palazzi di grande splendore.
Il numero e il fasto di queste dimore diede luogo ad un peculiare sistema residenziale nobiliare, ufficializzato nel 1576 da un Decreto del Senato che promulgava un elenco ufficiale dei palazzi (elenco degli Alloggiamenti pubblici o Rolli), riconoscendone il particolare pregio.
Lo stesso decreto obbligava i proprietari di queste dimore ad ospitare, a turno, visite di stato, in assenza di un palazzo reale. A seconda del grado di importanza dell’ospite in visita veniva scelto un palazzo per ospitarlo: più elevato era il grado di nobiltà dell’ospite, più fastoso doveva essere il palazzo e più ricca la famiglia che aveva l’onore e l’onere di accoglierlo.

L’area compresa nell’iscrizione UNESCO si estende anche ad una parte del centro storico che, attraverso Via Lomellini, Piazza Fossatello e Via San Luca, raggiunge Piazza Banchi, il cuore mercantile della città storica: su questo tratto si trovano alcuni degli esempi più significativi dei palazzi dei Rolli realizzati in età moderna nel tessuto medievale.
I palazzi dei Rolli ancora oggi appartengono in parte a privati, mentre alcuni edifici sono diventati sedi di banche o uffici.